Primo tempo da giganti per l’Inter, nella ripresa l’Udinese alza la testa e la riapre con il gol di Solet: nei minuti finali la decide Sommer
Inter 2 – 1 Udinese: finale da brividi
Vittoria tirata, sofferta e di puro sacrificio quella dell’Inter contro l’Udinese, successo che nonostante tutto risulta fondamentale per la corsa Scudetto in attesa del big match di questa sera tra Napoli e Milan.
Nella prima frazione di gioco la squadra di Inzaghi impone una superiorità territoriale netta, lasciando alzare l’Udinese di qualche metro per poi ferirla in transizione.
Nascono così i primi due gol del match, con due ripartenze perfette che portano in rete prima Arnautovic e poi Frattesi, azioni corali in velocità già viste in questa stagione.
Nella ripresa, però, l’Inter abbassa i ritmi e si adagia eccessivamente sugli allori concedendo troppo agli ospiti, i ragazzi di Runjaic prendono consapevolezza e hanno la forza di riaprirla con Solet.
Gli ultimi 20 minuti del secondo tempo rischiano di mettere in scena un finale horror per i nerazzurri che si aggrappano al proprio portierone svizzero per scamparla.
Sommer si rende protagonista con due interventi clamorosi su Iker Bravo di testa e ancora su Solet a negargli la doppietta, mettendo i guantoni non solo sulla vittoria ma anche sul primo posto in classifica.
Inter troppo nervosa nel finale: espulso anche Inzaghi
Nei primi 45 minuti si è vista la vera Inter, quella squadra che quando gioca come sa fare si dimostra un gradino sopra rispetto alle altre e che in questo finale di stagione proverà a lottare su tutti i fronti.
Qualità di palleggio, uscite dal basso pulite ed efficaci, solida e compatta dietro, fulminea e famelica nelle ripartenze e nelle transizioni offensive.
Nella ripresa, però, ecco che escono alla luce delle lacune che i nerazzurri dovranno colmare per concludere al meglio campionato, Champions e Coppa Italia.
Quando il risultato sembra ormai essere acquisito, l’Inter abbassa il ritmo e di conseguenza il baricentro, ecco allora che perde tutti i propri punti di forza, permettendo all’avversario di crescere sia come atteggiamento che come numero di azioni create.
L’Udinese ha saputo sfruttare l’onda di entusiasmo del secondo tempo e la rete del 2-1 ha riacceso le speranze dando quella spinta necessaria a creare le due occasioni nitide che Sommer ha sventato con prontezza di riflessi.
La furia di Inzaghi con annessa espulsione nel finale certifica una tenuta mentale troppo ballerina da parte dei nerazzurri che fanno fatica a mantenere lo stesso ritmo e atteggiamento nell’arco di tutti i 90 minuti.
Fonte immagine: Instagram @Inter
.
Aggiornamenti e notizie sulle due squadre alle categorie “Inter” .&. “Udinese“