Il voto di Sarri per Thiago Motta
Maurizio Sarri, ex allenatore della Juventus e del Napoli, ha recentemente espresso il suo voto per la Panchina d’Oro, assegnandolo a Thiago Motta.
Durante un’intervista a SkySport, ha dichiarato: “Per la Panchina d’Oro io ho votato Thiago Motta”.
Sarri ha sottolineato la particolarità del premio, evidenziando che la votazione avviene diversi mesi dopo la conclusione della stagione, un aspetto che secondo lui può influenzare il giudizio.
Se la votazione fosse avvenuta subito dopo l’ultima giornata, Motta avrebbe avuto maggiori possibilità di vittoria per il suo lavoro con il Bologna.
Tuttavia, col passare del tempo, molte cose cambiano nel mondo del calcio.
Il commento di Sarri sull’esonero di Motta
Sarri ha anche parlato dell’esonero di Thiago Motta, sottolineando la difficoltà di giudicare dall’esterno le decisioni societarie.
Ha affermato che, quando mancano i risultati, le conseguenze possono essere inevitabili, soprattutto a certi livelli.
Il tecnico ha espresso comprensione per la posizione di Motta, ribadendo che il calcio è un mondo in cui la stabilità degli allenatori è spesso precaria.
Il parere sulla corsa allo scudetto
Oltre alla Panchina d’Oro, Sarri ha parlato della corsa scudetto, affermando che la competitività dell’Inter era prevedibile fin dall’inizio della stagione.
Ha inoltre espresso la speranza che l’Atalanta possa restare in lotta fino alla fine, definendo la loro storia bellissima.
Ha poi raccontato di un incontro con Antonio Conte, sottolineando il rispetto reciproco e il riconoscimento dell’affetto che il popolo napoletano nutre per l’ex tecnico della Juventus e dell’Inter.
Il valore della Panchina d’Oro
Va ricordato che Sarri stesso ha ricevuto la Panchina d’Oro nel 2017 per la stagione 2015-2016, quando allenava il Napoli.
In quell’occasione, aveva espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, affermando: “Questo è un riconoscimento straordinario, a cui tengo particolarmente”.
Aveva inoltre ringraziato le società Empoli e Napoli, nonché i direttori sportivi Marcello Carli e Cristiano Giuntoli, per il supporto ricevuto nella sua carriera.
Questo dimostra quanto il premio sia considerato significativo dagli allenatori della Serie A.
Conclusioni
Le parole di Maurizio Sarri evidenziano non solo la sua stima per Thiago Motta, ma anche una riflessione più ampia sulle dinamiche del premio e sulle difficoltà che gli allenatori affrontano.
Il suo intervento invita a considerare l’importanza delle tempistiche nella votazione e il contesto in cui gli allenatori operano, offrendo uno spunto di riflessione sulla natura del riconoscimento e sulle sue implicazioni.