Milan-Como, i rossoneri soffrono ma conquistano tre punti fondamentali per la lotta ad un piazzamento europeo, cronaca della gara e pagelle.
Il Milan soffre, sbaglia, ma alla fine vince.
A San Siro i rossoneri ribaltano il Como da 0-1 a 2-1, grazie ai gol di Pulisic e Reijnders, conquistando tre punti fondamentali per restare agganciati al treno europeo.
Una gara dai due volti: primo tempo dominato dai lariani, ripresa di carattere e qualità per il Diavolo, capace di ribaltare tutto nonostante la serata complicata.
Milan-Como: la cronaca della gara
Il Como parte meglio e, dopo un avvio equilibrato, prende il controllo del match.
Al 33’ Da Cunha sblocca la partita con un sinistro chirurgico dalla distanza che non lascia scampo a Maignan.
I biancoblù di Fabregas sfiorano anche il raddoppio con Kempf, fermato solo da un grande intervento del portiere francese.
Il Milan fatica a reagire e chiude il primo tempo sotto di un gol e tra i fischi di San Siro.
Nella ripresa, però, la squadra di Conceiçao scende in campo con un piglio diverso.
Dopo una rete annullata per fuorigioco millimetrico ancora a Da Cunha, i rossoneri trovano il pari al 53’ con Pulisic, bravo a insaccare di sinistro su assist di Reijnders.
Il gol cambia l’inerzia della partita ed al 76’ è proprio l’olandese a completare la rimonta, finalizzando alla perfezione una splendida azione avviata dal neo-entrato Abraham.
Il Como prova a reagire, ma l’espulsione di Dele Alli all’80’ spegne ogni speranza lariana.
Nel finale c’è anche il rosso per Fabregas, furioso con l’arbitro.
Il Milan tiene duro e porta a casa una vittoria sofferta ma preziosissima, che lo proietta momentaneamente al settimo posto, a -5 dalla zona Champions.
Milan-Como: le pagelle dei rossoneri
Maignan 6,5: Due interventi decisivi tengono in vita il Milan. Incolpevole sul gol, si riscatta con parate fondamentali su Kempf e Da Cunha.
Walker 6: Partita solida in fase difensiva, ma pesa il suo errore in uscita che porta al gol del Como. Si riscatta nella ripresa contenendo bene Diao.
Gabbia 6: Alterna buone chiusure a qualche sbavatura. Partecipa all’errore di reparto in occasione del gol ospite.
Cresce nella ripresa e guida la difesa nel forcing finale comasco.
Thiaw 6: Duello fisico con Cutrone, che riesce a controllare. Meno preciso in fase di costruzione, ma tiene botta nei momenti caldi.
Hernandez 5,5: Parte a tutta velocità, poi si spegne. Esce all’intervallo dopo una prova sottotono.
(dal 45′ Jimenez 6: Entra con grinta e regge bene la fascia, poi cala).
Musah 4,5: Si mangia un gol clamoroso nei primi minuti e colleziona errori su errori. Serata da dimenticare, esce tra i fischi. Ammonito, salterà il Napoli perché diffidato.
(dal 52′ Joao Felix 6,5: Avvia l’azione che porta al gol di Reijnders, buon impatto sulla gara per il portoghese).
Bondo 5,5: Ammonito presto, Conceiçao non rischia e lo cambia.Talvolta tarda troppo nel liberarsi del pallone.
(dal 46′ Fofana 6: Dimostra subito di essere un elemento cruciale per la mediana rossonera, buon contributo sul piano atletico e tecnico, utile in entrambe le fasi).
Pulisic 7,5: L’uomo che cambia la partita. Miglior marcatore della stagione rossonera. Segna un gol da un angolo impossibile e si conferma leader tecnico del Milan.
Reijnders 8: Qualità a cinque stelle, gioca una gara fantastica. Magia sull’assist per il gol di Pulisic. Raggiunge l’americano a quota 9 gol in campionato. Una rete che pesa tanto per la stagione rossonera.
Leão 5,5: Serata spenta. Prova qualche accelerazione ma non sfonda mai davvero.
(dal 77′ Loftus-Cheek 6: Entra per dare fisicità e ci riesce, prezioso nei duelli finali).
Gimenez 5,5: Spettatore non pagante nel primo tempo, al di là di qualche sponda sporadica e di un tentativo respinto facilmente dalla difesa.
(dal 68′ Abraham 7: Entra e cambia tutto: assist perfetto per Reijnders e presenza costante. Impatto decisivo).
Allenatore Sergio Conceiçao 6,5: La sua squadra soffre terribilmente nel primo tempo, ma lui legge bene la partita e i cambi fanno la differenza. La vittoria è anche merito suo.
Milan-Como: le pagelle dei lariani
Butez 5,5: Prende gol sul primo palo da Reijnders. Per il resto viene sollecitato poco dagli avversari.
Smolčić 6: Soffre Rafael Leao, ma cerca in tutti i modi di fermarlo.
Goldaniga 5,5: Prova a tappare tutti i buchi quando il Diavolo si fa vedere nella metà campo avversaria. Sbaglia sulla rete di Pulisic.
Kempf 5,5: Non sarà il suo mestiere, ma intanto si divora il raddoppio a un minuto dall’intervallo. (dal 46’ Dossena s.v, Van der Brempt 5,5: perde tutti i duelli con Abraham).
Valle 5,5: qualche errore in fase di disimpegno, una grande sofferenza con Pulisic. Non molla fino alla fine.
Caqueret 6: gioca bene sia corto che lungo, con buon ritmo. (dal 63’ Perrone 6: non era al meglio ma entra con il piglio giusto).
Da Cunha 7: Il migliore dei suoi. Gol bellissimo ed un altro annullato per questione di centimetri. L’anima offensiva dei lariani. (dall’80 Alli 4: Entra e si fa espellere dopo pochi minuti con un intervento sconsiderato. Serata da incubo per l’ex Tottenham).
Diao 6: trova un difensore di livello alto come Walker ma ci prova sempre fino alla fine.
Nico Paz 6,5: Personalità e qualità, crea sempre scompiglio tra le linee rossonere.
Strefezza 6: nel primo tempo taglia a fette la difesa rossonera. Cala d’intensità nella ripresa.
Cutrone 6: gioca tanto e bene per la squadra, sfiora il gol con una bella girata. (dal 72’ Douvikas 5,5: non ripete la prova del compagno).
Allenatore Cesc Fabregas 6: Disegna un Como brillante e coraggioso nel primo tempo. Nella ripresa il Milan prende il sopravvento, ma i suoi escono a testa alta. Peccato per il rosso finale.
Il tabellino della gara
Marcatori: 33′ Da Cunha (C), 53′ Pulisic (M), 75′ Reijnders (M).
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Thiaw, Theo Hernandez (46′ Jimenez); Bondo (46′ Fofana), Musah (52′ Joao Felix); Pulisic, Reijnders, Leao (78′ Loftus-Cheek); Gimenez (68′ Abraham).
Allenatore: Sergio Conceiçao.
COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Goldaniga, Kempf (46′ Dossena, 63′ Van der Brempf), Valle; Caqueret (63′ Perrone), Da Cunha (81′ Alli); Paz, Diao, Strefezza; Cutrone (72′ Douvikas).
Allenatore: Cesc Fabregas.
Arbitro: Marchetti.
Ammoniti: Bondo (M), Musah (M), Perrone (C), Jimenez (M), Strefezza (C), Nico Paz (C).
Espulsi: al 91′ Alli (C) e al 93′ Fabregas (C).
Il Milan rialza la testa dopo le critiche, con una rimonta che profuma di speranza europea.
Ora serve continuità: il prossimo test contro il Napoli sarà cruciale per mantenere vivo il sogno Champions.
Foto: Instagram Milan.