Paolo e Davide Bonolis, hanno parlato in esclusiva a DoppioPasso Podcast esprimendo il proprio parere sull’ex calciatore italiano.
Paolo e Davide Bonolis sono stati ospiti di DoppioPasso Podcast, dove hanno parlato, in esclusiva per Calcio-sport.com, del talento e della carriera di Antonio Cassano.
Durante l’episodio, registrato presso gli studi di OwnideaStudio, il noto conduttore televisivo ha espresso il proprio punto di vista sull’ex fantasista barese e su altri protagonisti del calcio italiano.
[ESCLUSIVA] Paolo Bonolis: Balotelli, Cassano ed il Mondiale 2014
Nel corso della conversazione, si è parlato anche di Mario Balotelli, un altro talento discusso del calcio italiano.
Alla domanda se lo avesse conosciuto, Paolo Bonolis ha risposto senza esitazioni:
“Sì, lo abbiamo conosciuto insieme”.
Incalzato sulla personalità dell’attaccante, Bonolis ha aggiunto:
“È simpatico”.
A questo punto è intervenuto Davide Bonolis, che ha ricordato un aneddoto particolare:
“Nel 2010, quando lanciava le molliche di pane in testa a Cambiasso”.
Paolo Bonolis ha quindi minimizzato l’episodio, spiegando:
“Vabbè, quelli son divertimenti tra ragazzi, si divertivano.
Detto questo però siamo andati al Mondiale e l’abbiamo incrociato lì, in Brasile.
Dopo la prima partita che l’Italia ha vinto siamo andati noi ed ha perso le altre due. Lì abbiamo incrociato in albergo Balo, Cassano…”.
Ma è proprio su Antonio Cassano che Paolo Bonolis si è soffermato con parole di grande stima, sottolineando le sue doti tecniche straordinarie:
“Ti posso dire? Per come la vedo io Cassano secondo me può essere considerato uno dei tre migliori giocatori della storia del calcio italiano.
Quando correva sembrava che stesse un centimetro sopra l’erba.
Un tocco di palla, una visione, una rapidità… un giocatore fantastico.
Un’altra categoria, poi la capoccia lo ha portato a dirazzare parecchio e quindi a non ottenere dalle sue capacità quello che avrebbe potuto. Però tecnicamente era uno spettacolo.
Mi ricordo l’ultimo anno alla Sampdoria. Entrava gli ultimi dieci minuti ed in tre minuti metteva tre volte il compagno davanti al portiere facendo passare il pallone dal nulla”.
Parole di grande ammirazione, ma anche di rammarico per un talento che, secondo Bonolis, avrebbe potuto raggiungere traguardi ancora più prestigiosi se non fosse stato per il suo carattere spesso imprevedibile.
Cassano rimane comunque uno dei giocatori più amati e discussi del calcio italiano, capace di incantare con le sue giocate e di far parlare di sé anche fuori dal campo.
Un talento puro che, nel bene e nel male, ha lasciato il segno nella storia del calcio italiano.
Negli anni, diversi ex compagni e allenatori hanno confermato quanto straordinarie fossero le sue doti tecniche.
Dai tempi della Roma con Totti alla sua esperienza al Real Madrid, passando per la Sampdoria e il Milan, Cassano ha sempre fatto parlare di sé, sia in positivo che in negativo.
Il suo carattere imprevedibile lo ha spesso portato a scontri con tecnici e dirigenti, ma nessuno ha mai messo in dubbio il suo talento cristallino.
Nonostante le occasioni perse, il nome di Cassano resta indelebile nel cuore dei tifosi e degli appassionati di calcio.
Giocatori con il suo tocco e la sua visione di gioco sono rari, e anche oggi, a distanza di anni dal suo ritiro, il suo nome continua a suscitare dibattiti e ammirazione tra chi ha avuto la fortuna di vederlo giocare.
Foto: Instagram Antonio Cassano.