Endrick, attaccante brasiliano del Real Madrid, in un’intervista a Romario TV ha rivelato la sua paura in vista dei mondiali del 2026
L’attaccante classe 2006, arrivato al Real Madrid nell’estate del 2024 dal Palmeiras, ha raccolto pochi minuti nella sua esperienza in Spagna fino a questo momento. Nonostante abbia ampiamente dimostrato di essere uno dei più grandi prospetti a livello mondiale, a Madrid la concorrenza è tale da relegarlo spesso e volentieri in panchina. Quest’anno, considerando solamente il campionato, Endrick ha accumulato 105 minuti in campo; lo stesso ammontare di minuti che ha raccolto in Champions League. Certamente, la presenza in rosa di giocatori come Mbappé, Vinicius, Rodrygo e Bellingham non agevola il brasiliano nel trovare lo spazio che meriterebbe. Questa situazione sta facendo riflettere Endrick; il giovane attaccante teme di non essere chiamato a rappresentare il Brasile nei mondiali che si terranno tra poco più di un anno in Canada, Stati Uniti e Messico.
Endrick: “E’ triste, ma ammetto di avere paura”
Il giovanissimo fenomeno di proprietà del Real Madrid, in un’intervista rilasciata a Romario TV, ha apertamente parlato della sua paura di non essere convocato per i mondiali del 2026: “E’ una cosa che mi rattrista molto, ma ho questa paura. E’ molto difficile per me dirlo, perché voglio esserci voglio aiutare il Brasile a vincere il suo sesto mondiale. E’ già capitato di non essere convocato, nella penultima occasione me lo aspettavo perché
non avevo giocato, ma poi sono riuscito a dimostrare qualcosa.”
Endrick ha poi aggiunto: “Certo per me è difficile essere nel più grande club al mondo, al fianco dei migliori giocatori al mondo, e non avere la possibilità di scendere in campo. Ogni volta che gioco posso però dimostrare di essere da Nazionale. Spero di esserci ai prossimi Mondiali e se Dio vorrà anche di vincere la Coppa“.