Empoli, prova di forza incredibile ma la Dea non si ferma e si riprende il primato, i 5 migliori in campo tra i toscani.
Ieri, nella sfida valida per la diciassettesima giornata del campionato di Serie A, l’Empoli ha mostrato grande cuore ma non è riuscito a fermare un’Atalanta straripante.
Dea che si riprende dunque la vetta della classifica.
A Bergamo, i toscani hanno dato filo da torcere alla formazione di Gasperini, che si è però imposta 3-2 grazie ad un Charles De Ketelaere devastante, autore di una doppietta spettacolare.
I toscani escono quindi da Bergamo senza punti, ma con la consapevolezza di poter competere anche contro squadre di alta classifica.
Il lavoro di D’Aversa e le prestazioni di alcuni singoli lasciano ben sperare per il prosieguo della stagione.
La lotta per la salvezza è ancora lunga, ma con questo spirito la formazione di D’Aversa può continuare a perseguire il proprio obiettivo.
Empoli, grande prova di forza ma troppa Atalanta, la cronaca della gara
Anche stavolta forfait dell’ultimo minuto per l’Empoli: si ferma Viti e D’Aversa sposta Pezzella in retroguardia, con Cacace avanzato sulla fascia.
Grassi ed Henderson sono nell’undici titolare.
Primo tempo davvero divertente.
In avvio di gara si rende subito pericolosa la Dea che sugli sviluppi di un calcio d’angolo riesce a ritagliarsi un’occasione sottomisura per Djimsiti, Vasquez si ritrova il pallone tra le mani dopo una carambola.
Al 13’ l’Empoli passa in vantaggio: gli azzurri approfittano di una disattenzione bergamasca su una rimessa laterale in zona offensiva, Henderson arriva sulla linea di fondo, rimette il pallone all’indietro per Colombo, che non si fa pregare ed insacca.
Non si fa attendere la reazione dei bergamaschi ed al 24′ è Vasquez che salva il risultato con una gran parata su un inzuccata di Kolasinac.
Al 34’ arriva il pareggio dei nerazzurri con Zappacosta che centra dalla sinistra De Ketelaere, il quale, da centravanti vero, si tuffa di testa rasoterra battendo Vasquez.
La Dea, rinvigorita dal pari, cerca il vantaggio ed al 42’ De Ketelaere pesca dalla destra la testa di Djimsiti, che colpisce il palo alla destra di Vasquez.
Al 46’ l’Atalanta la ribalta: cioccolatino di De Ketalaere dalla sinistra per Zaniolo, che da centro area fa sponda di testa a Lookman, che calcia trovando il raddoppio.
La prima frazione di gioco si conclude quindi sul risultato di 2-1.
In avvio di ripresa partenza forte degli uomini di D’Aversa.
Al 55’ Grassi, colpito da Djimsiti, resta a terra in area atalantina, il Var richiama l’arbitro: è calcio di rigore.
Esposito al 57’ trasforma il penalty con un tiro forte che non lascia scampo a Carnesecchi.
L’Atalanta reagisce con il solito De Ketelaere che prima prova un pallonetto di testa da pochi passi, sfera che termina sopra la traversa.
Successivamente, al minuto 86 parte dalla sinistra, si libera di alcuni uomini e incrocia col sinistro, pescando l’angolino basso alla sinistra di Vasquez.
La Dea torna dunque avanti.
L’Empoli prova a reagire ed al 95’, si rende pericoloso con un’opportunità per Gyasi, che conclude dal limite pallone deviato in corner da un difensore.
La partita termina dunque 3-2 con l’Atalanta che torna al comando della classifica.
L’Empoli comunque si rende protagonista di un ottima gara, che lascia ben sperare per il futuro.
Empoli combattivo, i 5 migliori tra i toscani
Nonostante la sconfitta, l’Empoli ha offerto una prestazione degna di nota, mettendo in evidenza alcuni protagonisti chiave.
Di seguito i cinque migliori in campo per la formazione Toscana:
5) Roberto D’Aversa:
Il tecnico toscano ha fatto tutto il possibile per fermare l’Atalanta.
Ha schierato una formazione equilibrata e ben organizzata, leggendo con attenzione la gara.
Tuttavia, la giornata di grazia di De Ketelaere ha spezzato i sogni di gloria dell’Empoli.
Poche colpe, ma anche poco da rimproverare alla sua squadra.
4) Devis Vasquez:
Il portiere dell’Empoli si è reso protagonista di diversi interventi decisivi per tenere a galla i suoi.
Non ha colpe evidenti sulle reti subite, soprattutto di fronte alla precisione chirurgica di De Ketelaere.
Una gara solida per l’estremo difensore dei toscani.
3) Alberto Grassi:
Un instancabile motorino a centrocampo. Grassi corre, recupera palloni e limita un avversario temibile come Pasalic, spesso anticipandolo con grande intelligenza tattica.
Una prova di enorme sacrificio, fondamentale per mantenere l’Empoli in partita.
2) Lorenzo Colombo:
L’attaccante apre le marcature al 13’ con un gol da opportunista, dando subito speranza all’Empoli.
Non si limita alla fase realizzativa, ma lotta su ogni pallone, pressa i difensori atalantini e riesce a costruire trame di gioco interessanti grazie alle sue sponde.
1) Ardian Ismajli:
Il centrale albanese è stato senza dubbio il migliore in campo tra i toscani.
Una prova di grande personalità e solidità, con interventi puntuali su Lookman e Zaniolo.
Sempre in anticipo, spesso con una fisicità che ha tolto spazio agli attaccanti della Dea, Ismajli ha evitato più volte un passivo più pesante.
Foto: Instagram Ardian Ismajli.