La rete di Calhanoglu risponde a quella di Abraham; al ritorno si deciderà chi andrà in finale di Coppa Italia
Milan ed Inter si dividono la posta in palio in questa semifinale di andata di Coppa Italia; succede tutto nel secondo tempo. Dopo una prima frazione tutto sommato equilibrata, nella quale forse per ritmo e personalità si è fatto preferire il Milan, è nella ripresa che si sblocca la gara. Di certo le due squadre sono state comunque attente a non scoprirsi piu di tanto; tarttandosi di una doppia sfida con andata e ritorno, non c’era la volontà di compromettere il risultato nel computo totale. Discorso qualificazione, dunque, rimandato alla gara di ritorno tra tre settimane.
Milan, Abraham sfrutta l’occasione
Il tecnico del Milan, Sergio Conceiçao, ha sorpreso tutti schierando Tammy Abraham dal primo minuto nel ruolo di prima punta. Sicuramente, dopo le ultime prestazioni non proprio positive, Gimenez non aveva convinto, ma la sua titolarità non sembrava essere in discussione.
Invece l’allenatore ex Porto ha deciso di dare fiducia all’attaccante inglese; quest’ultimo non ha deluso le aspettative. A inizio ripresa, con un destro a incrociare, ha portato in vantaggio i rossoneri. Per Abraham si è tratta del nono gol stagionale tra tutte le competizioni; tra tutti spicca quello nella finale di Supercoppa proprio contro l’Inter.
Inter, i nerazzurri puntano anche alla Coppa Italia
Gli uomini di Simone Inzaghi non hanno offerto la migliore delle prestazioni nella gara di stasera. Ancora una volta Thuram e compagni dimostrano di soffrire il gioco del Milan, che ha creato non pochi pericoli dalle parti di Sommer.
Dopo un primo tempo combattuto, il Milan ha trovato il vantaggio con Abraham; per fortuna dei nerazzurri dopo venti minuti è arrivato il pareggio. Calhanoglu, con un gran tiro da fuori area, ha trafitto Maignan e ha regalato un pareggio prezioso ai suoi in vista del ritorno.
Grazie a questa rete gli uomini di Inzaghi saranno per forza di cose favoriti per il passaggio del turno. Si riparte da un pareggio, ma soprattutto ci sarà il sostegno da parte del pubblico nerazzurro, che potrebbe davvero fare la differenza.