Con il pareggio contro l’Empoli, il Como di Cesc Fabregas ha perso ben 24 punti da situazioni di vantaggio, 10 nelle ultime 4.
Il Como non è imbrigliato nella lotta salvezza e gioca un calcio divertente, ma c’è qualcosa che deve essere migliorato.
Al primo anno in massima serie dopo tanto tempo, la permanenza in A è certamente un ottimo risultato anche se, con l’enorme investimento da parte della società, era quasi un obbligo salvarsi.
Tanti i talenti sbocciati definitivamente quest’anno sul lago, su tutti Nico Paz e Assane Diao.
Il primo sarà uno degli uomini più chiacchierati nel prossimo mercato, merito suo ma anche di mister Fabregas che da subito lo ha schierato titolare dandogli libertà assoluta un mezzo al campo.
Proprio Cesc Fabregas, che ha dato la sua impronta sul gioco che il Como esprime, ha qualcosa da migliorare se vuole crescere.
Infatti la squadra lariana ha perso ben 24 punti da situazione di vantaggio, il peggior dato in campionato assieme al Venezia con sei pareggi e quattro sconfitte.
Il dato nelle ultime quattro giornate è addirittura peggiorato, con ben 10 punti persi da situazione di vantaggio.
Andiamo adesso ad analizzare il perché e cosa può fare Fabregas per migliorare questa statistica.
Como, 24 punti persi da situazione di vantaggio, perché?
Sei con il Milan tra andata e ritorno, quattro con il Venezia, tre con Atalanta e Roma, due con Bologna, Empoli, Genoa e Monza.
Sono i punti persi da situazione di vantaggio del Como in questa stagione.
Qualche volta in maniera ingenua, qualche altra per sfortuna, il Como quando è andato in vantaggio (17 volte), solo in 7 occasioni ha portato i tre punti a casa.
Con il Milan la partita di andata è stata la fotocopia di quella di ritorno, con la squadra di Fabregas che ha dominato per un’ora di gioco prima di essere rimontato.
I motivi sono principalmente due: l’inesperienza della squadra e il modo di intendere il calcio del mister.
Tanti calciatori nella rosa del Como sono alla prima esperienza in A e non tutti hanno lo spirito di sacrificio che serve.
Giocano bene, si trovano alla grande, a volte vanno al doppio degli avversari, ma al termine arrivano scarichi e spesso si fanno rimontare.
Fabregas poi, da vero spagnolo che ha giocato nella “Roja” più forte di sempre, ha la filosofia del bel gioco nel sangue.
Anche quando è in vantaggio vuole che la sua squadra pressi alto e continui a giocare in bello stile.
Certamente è divertente guardare una partita del Como e agli spettatori neutrali va bene così, ma puntellando questo fattore il progetto Como può realmente decollare.
Foto: Instagram Como