Il presidente del Bologna, Joey Saputo, in un’intervista a Omni Television, ha detto la sua sulla stagione del suo Bologna e non solo
Joey Saputo, presidente del club emiliano dal 2015, ha rilasciato un’intervista nella quale ha toccato diversi temi. Il suo Bologna si sta rendendo protagonista di un’altra stagione ad alti livelli, lottando con squadre più accreditate e blasonate per un posto nell’Europa che conta. Al presidente è stato chiesto anche un commento sul recente esonero di Thiago Motta alla Juventus; il tecnico italo-brasiliano è stato il condottiero del Bologna che nella scorsa annata ha centrato una storica qualificazione in Champions League.
Saputo: “Il Bologna è una famiglia”
Joey Saputo, nell’intervista concessa al broadcaster multiculturale canadese, si è detto felice del rendimento della squadra e ne ha lodato i tesserati; dai calciatori fino ad arrivare ai dipendenti. Ecco le sue parole: “Il merito è di tutti, dai magazzinieri fino ai giocatori. Siamo una famiglia e questo fa la differenza. Vogliamo stare nelle posizioni europee. I bolognesi ci lasciano lavorare bene.“
Il presidente ha poi commentato l’attuale situazione di classifica del club: “Quarti si sta bene, ma la stagione è lunga e il calendario è tosto. Siamo molto contenti, ma dobbiamo continuare. Abbiamo cambiato tanto, infatti la stagione era iniziata con qualche difficoltà. Però abbiamo lavorato forte per essere qui“.
“Thiago Motta? E’ voluto andare via”
Saputo poi ha anche detto la sua su Thiago Motta, le modalità con le quali la scorsa estate ha lasciato Bologna e sul recente allontanamento dalla panchina della Juventus: “Non lo abbiamo sostituito noi, è lui che ha deciso di partire. La base era forte e volevo continuare con lui. Mi è dispiaciuto il modo e non ho apprezzato il comportamento sia della società che lo ha preso sia di Thiago. Questa è la vita, bisogna andare avanti e siamo fortunati di avere con noi Vincenzo Italiano, che ha i valori che cercavamo. Esonerato dalla Juventus? Spiace perché so che lavoratore è“.