La stagione del Milan non è stata positiva e la domanda dei tifosi è una sola: chi sarà il prossimo allenatore?
Annata di alti ma soprattutto di bassi quella del Milan.
Era prevedibile già dall’estate, quando era stato ufficializzato Paulo Fonseca come allenatore della prima squadra.
I tifosi volevano un solo nome ma il club non ha affondato e lui nel frattempo ha scelto Napoli.
La partenza è stata subito in salita con le brutte prestazioni con Torino e Parma in un clima di negatività assoluta.
Stagione bizzarra perché i rossoneri hanno addirittura battuto il Real al Bernabeu in questa stagione, per poi ricadere nella mediocrità.
Il cambio di allenatore sul piano tattico non è stato produttivo, siccome il Milan non gioca per nulla in maniera equilibrata.
Tanto, troppo spazio tra i reparti e gol subiti in maniera banale, esattamente come il Milan di Fonseca.
Conceicao ha comunque vinto una Supercoppa nel frattempo e giocherà le semifinali di Coppa Italia contro l’Inter, ma il suo posto è fortemente a rischio.
Tanti i nomi che si stanno facendo nelle ultime settimane, qualcuno gradito ai tifosi e qualcun altro meno.
Bisogna capire quale sarà la scelta della società, anche se ancora non si è capito chi prende le decisioni in un club storico come il Milan.
Panchina Milan, perché Allegri è favorito?
Tra tutti i nomi ce n’é uno favorito su tutti gli altri.
Si tratterebbe di un ritorno clamoroso, anche se non sarebbe la prima volta in cui il diretto interessato torni ad allenare una squadra passata.
Max Allegri è reduce dalla seconda esperienza alla Juventus (non una delle migliori), non solamente per colpa sua.
Una situazione difficile dal punto di vista societario e che, soprattutto nella seconda stagione, è stata fortemente compromessa dalla penalizzazione.
Il tecnico livornese non ha inciso più di tanto, portando a casa solamente una Coppa Italia in tre anni, troppo poco per la Juventus.
Tralasciando quest’ultima esperienza si parla comunque di uno dei migliori allenatori sulla piazza, con grandi doti manageriali.
Un suo arrivo al Milan potrebbe far comodo proprio perché alle spalle non c’è una società stabile e forte.
Parlando di campo potrebbe incidere in positivo nella fase difensiva di questo Milan, che è forse il vero punto debole.
Da non sottovalutare il fatto che, nel caso in cui il Milan non si qualifichi per le coppe o al massimo entri in Europa League, il fattore Allegri potrebbe comunque convincere qualche calcatore a sposare la causa rossonera, un po’ quello che è successo al Napoli in estate.
Gli altri nomi sono molto meno probabili rispetto all’ex Juventus.
Il secondo candidato è proprio il rimpianto dei tifosi nell’estate passata, Antonio Conte.
Lui però ha un contratto con il Napoli di altri due anni e almeno ad oggi è improbabile una sua partenza.
Più indietro nelle gerarchie abbiamo De Zerbi, Conceicao, Gasperini, Fabregas, Sarri, Italiano, Palladino e Mancini.
Tra questi De Zerbi è il più affascinante ma ha firmato in estate con il Marsiglia.
Per Gasperini c’è la concorrenza della Roma, per Mancini quella della Juventus.
Fabregas invece ha un contratto lunghissimo con il Como di cui ne è azionista, mentre Italiano sta performando alla grande con il Bologna alla sua prima stagione.
Restano Palladino, protagonista di alti e bassi con la Fiorentina e Sarri, cercato dal Milan prima di virare definitivamente su Conceicao.
Vedremo se il prossimo allenatore del Milan sarà tra questi oppure se ci sarà qualche sorpresa.
Foto: Instagram Juventus