Tutti i giorni news reali sul calcio
CalcioSport newsletter
Rimani aggiornato su tutte le novità della tua squadra
menù

Atalanta-Inter, la cronaca della gara e le pagelle

Atalanta-Inter, la cronaca della gara e le pagelle

Atalanta-Inter, Dea al tappeto, scatto deciso degli uomini di Inzaghi per la lotta scudetto, cronaca della gara e pagelle.

L’Inter di Simone Inzaghi si prende di forza lo scontro diretto a Bergamo, superando l’Atalanta per 2-0 e lanciandosi con convinzione in testa alla classifica.

Una vittoria pesante, arrivata grazie ai gol di Carlos Augusto e Lautaro Martinez, che regala ai nerazzurri di Milano tre punti d’oro nella corsa Scudetto.

La serata al Gewiss Stadium è stata intensa, combattuta e non priva di episodi controversi, ma la squadra di Inzaghi ha dimostrato una volta di più di essere una macchina da guerra.

Atalanta-Inter: la cronaca della partita

L’avvio di gara è subito ad alta intensità.

L’Inter parte forte ed al 7’ sfiora il vantaggio con Thuram, fermato solo dal palo interno.

L’Atalanta risponde con Pasalic, il cui colpo di testa trova la pronta risposta di Sommer.

Il primo tempo si chiude in equilibrio, con le due squadre che si affrontano a viso aperto ma senza sbloccare il risultato.

La svolta arriva nella ripresa: al 54’ Calhanoglu disegna un corner perfetto e Carlos Augusto svetta in area, battendo Carnesecchi di testa per l’1-0.

L’Atalanta prova a reagire, ma al minuto 81 il match prende una piega definitiva: Ederson si fa espellere per proteste, lasciando la squadra di Gasperini in inferiorità numerica.

Da lì in poi è un monologo interista: all’88’ Barella lancia Lautaro Martinez, che incrocia di destro e chiude i giochi.

L’Inter porta così a casa la sua ottava vittoria consecutiva negli scontri diretti contro la Dea, scavalca il Napoli e vola a +6 proprio sull’Atalanta, mettendo un tassello pesante nella corsa al titolo.

Atalanta-Inter: le pagelle della Dea

Carnesecchi 6: Viene graziato dal palo in apertura sul tiro a botta sicura di Thuram, non può nulla sul colpo di testa in solitaria di Carlos Augusto e sul 2-0 di Lautaro da posizione ravvicinata. Evita che l’Inter dilaghi nel finale con un miracolo su Frattesi.

Djimsiti 6: Attento e protettivo, va a cercare Mkhitaryan abbassandosi ma si sente l’assenza della sua spinta in profondità.
(Dal 29’ s.t. Samardzic 5: male, entra per cercare il pari ma tutti i tiri sono telefonati).

Hien 5: Il suo duello con Thuram è una delle chiavi della partita: nel primo tempo regge l’urto, nella ripresa si fa scavalcare troppo spesso. Fallisce la chiusura su Lautaro in occasione del 2-0 Inter.

Kolasinac 5,5: Perfetto in ogni intervento nel primo tempo, recupera palla su Lautaro innervosendolo, sventa tutto. Qualche colpa però sul gol da corner di Carlos Augusto, perde energia nella ripresa. 

Bellanova 5: Spesso in difficoltà in fase di copertura. Gasp lo richiama in panchina complice un’ammonizione rimediata a fine primo tempo.
(Dal 14’ s.t. Ruggeri 5,5: Fa meglio del collega, ma non basta).

Ederson 4,5: duella con Barella, ma a volte lo lascia troppo solo, poi ci prova da fuori ma senza convinzione. Ingenuo, si fa espellere per proteste lasciando la sua squadra in dieci nel momento più importante per provare a pareggiare i conti.

De Roon 5,5: abile a servire Pasalic davanti alla porta, perde troppe palle in mediana nella ripresa, che danno il la alle ripartenze ospiti.

Zappacosta 5: Quando corre più veloce di Dumfries regala spazio ai compagni, ma il numero 2 lo beffa troppe volte. Tiene in gioco Lautaro sul 2-0.

Pasalic 6: Vince il ballottaggio al fotofinish con De Ketelaere e sfiora il gol di testa – parata clamorosa di Sommer ma non si vede più.
(Dal 14’ s.t. De Ketelaere 5,5: entra per ribaltare la gara ma non ci si accorge quasi della sua presenza in area).

Retegui 5: Il capocannoniere del campionato non riesce sempre a intuire in tempo le idee di Lookman. Appare spento.
(Dal 29’ s.t. Maldini 6: Entra con decisione e costringe Acerbi a un intervento super in area, più tardi innesca l’espulsione di Bastoni. In 20′ fa più di Lookman e Retegui).

Lookman 6: Il nigeriano traina le ripartenze dei padroni di casa, ma sul più bello calcia male o non si intende con Retegui.
(Dal 39’ s.t. Brescianini 6: prova a ricostruire, ma è solo).
 
Allenatore Gian Piero Gasperini 5: Dopo il 4-0 di agosto a San Siro, un’altra sconfitta pesantissima in casa. Prestazione non sufficiente dei bergamaschi in una serata chiave per le ambizioni Scudetto. L’espulsione nel finale del tecnico è l’immagine della frustrazione della Dea. Quella con l’Inter è una vera e propria maledizione.

Atalanta-Inter: le pagelle dei meneghini

Sommer 6,5: Per 18 minuti l’Atalanta sta rintanata ma quando per la prima volta si affaccia dalle sue parti con il colpo di testa di Pasalic, lo svizzero vola a sventare il pericolo con un bel colpo di reni. 

Pavard 6,5: Lookman è un cliente da trattare con le pinze e in un’occasione si becca anche un tunnel che esalta il nigeriano e l’intero Gewiss, ma è l’unica incertezza di una partita che lo vede vincitore del duello contro l’attaccante. 

Acerbi 7: In coppia con Bastoni concede le briciole agli attaccanti della Dea: perfetto l’intervento su Maldini in area di rigore nel finale.

Bastoni 6: Annulla Retegui, ma commette troppi falli: nel recupero viene espulso per somma di ammonizioni lasciando in 10 vs 10 il match dopo il rosso di Ederson.

Dumfries 6,5: Sempre in spinta sulla destra con dinamismo e potenza: lascia il campo per un problema muscolare. Ansia in casa Inter per le sue condizioni.
(Dal 21’ s.t. Bisseck 6,5: Entra e si sistema sulla fascia come quinto. Senza paura, prova sempre a giocarla e fa anche una brutta figura quando prova la conclusione al volo su cross di Carlos Augusto, ma la timidezza non gli appartiene e si prende le sue responsabilità).

Barella 6,5: Tanti errori di misura e di concetto, soprattutto nel primo tempo, quando perde un paio di palloni pericolosissimi insistendo in dribbling. Ma quel moto perpetuo è un continuo fastidio per tutti, come una zanzara che ti toglie il sonno. Suo l’assist per Lautaro. 

Calhanoglu 7: Calcio d’angolo telecomandato per la testa di Carlos Augusto. Giocate semplici e tocchi puliti. Torna leader in una partita complicatissima.
(Dal 45’ s.t. Asllani: s.v.)

Mkhitaryan 6,5: Dolo la grande prestazione in Champions, offre una prova altrettanto convincente anche a Bergamo, confermando che il periodo di appannamento fisico è ormai alle spalle. 
(Dal 30’ s.t. Frattesi 5,5: Entra con l’atteggiamento giusto, ci mette tutto anche se sbaglia un gol clamoroso che avrebbe chiuso definitivamente i conti). 

Carlos Augusto 7: Kolasinac se lo perde e lui svetta in area di rigore per realizzare di testa il gol del vantaggio. In un momento di grave emergenza per l’Inter, il brasiliano è tornato per risolvere parecchi problemi all’Inter e a Inzaghi.

Thuram 7: Si intende alla perfezione con il collega di reparto Lautaro come dimostra l’azione in cui colpisce il palo in apertura. Il francese è il punto di riferimento in profondità, fondamentale.
(Dal 46’ s.t. Taremi: s.v.)

Lautaro 7: In apertura giocata da assoluto campione a lanciare Thuram tutto solo davanti a Carnesecchi. Entra nell’azione dell’1-0 con un velo prima del colpo di testa di Carlos Augusto, nel finale segna il gol che mette in ghiaccio la partita con freddezza. Il Toro è definitivamente tornato.
(Dal 46’ s.t. Correa: s.v.)

Allenatore Simone Inzaghi 8: Dà una scossa al campionato trovando l’ottava vittoria di fila contro Gasperini: match preparato alla perfezione, vittoria meritata su tutti i fronti.

Il tabellino della gara

ATALANTA-INTER 0-2.

Marcatori: 54’ Carlos Augusto, 87’ Lautaro Martinez.

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti (75’ Samardzic), Hien, Kolasinac; Bellanova (59’ Ruggeri), De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic (59’ De Ketelaere), Lookman (83’ Brescianini); Retegui (75’ Maldini).
Allenatore: Gian Piero Gasperini.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries (66’ Bisseck), Barella, Calhanoglu (91’ Asslani), Mkhitaryan (75’ Frattesi), Carlos Augusto; Thuram (91’ Taremi), Lautaro Martinez (91’ Correa).
Allenatore: Simone Inzaghi.

Arbitro: Massa.

Ammoniti: Bellanova (A), Bastoni (I), Ederson (A).

Espulsi: Ederson (A), Bastoni (I).

L’Inter non si ferma più e continua la sua marcia trionfale.

La vittoria di Bergamo potrebbe rappresentare uno snodo fondamentale per la corsa Scudetto.

La Dea esce ridimensionata, mentre i nerazzurri di Inzaghi sognano sempre più in grande.

Foto: Instagram Inter.

Rimani Connesso

Serie A nel cuore

Scegli la tua squadra del cuore e ricevi settimanalmente le news più importanti del tuo club!

Serie A nel cuore

Scegli la tua squadra del cuore e ricevi settimanalmente le news più importanti del tuo club!

Collabora con noi

Vuoi scrivere per CalcioSport.com ?

Compila i campi qui sotto e verrai contattato. 

Carica il tuo Curriculum VItae